L'omicidio di Sarah Scazzi continuerà a far parlare e ad attirare l'interesse dei media pronti come sempre in questi casi a cannibalizzare l'ennesimo episodio di cronaca nera per confezionarlo alle masse desiderose di sapere. Gli stessi che vivono di gossip, grandi fratelli e che più in generale restano incapaci di gestire la propria esistenza osservando e criticando quella degli altri. Spettatori passivi che dibattono su dettegli e particolari riempendo di apparente significato la propria già insipida vita.
La società dello spettacolo impone degli obblighi ai quali è difficile sottrarsi. Tutto ha una sua funzione nella società dello spettacolo anche la morte. E all'audience non si comanda. L'audience muove denaro, tanto denaro, e molti interessi. Se il progresso di una civiltà si misura anche da queste cose, siamo ad una netta involuzione del genere umano. Ma questa non è che l'ennesima fotografia di un occidente sempre più decadente, quasi azzerato di ogni contenuto culturale esportatore per destino manifesto di "progresso", "democrazia" e libero mercato a suon di bombe e contractors. L'uso della forza sempre e comunque sul più debole. Come nel caso di Sarah Scazzi.
Gabriele Adinolfi analizza in maniera impeccabile il ruolo della conduttrice Federica Sciarelli. Donna di questi tempi decadenti.
........................................
Federica Sciarelli è una donna dei tempi. E' una straordinaria donna dei tempi. Tempi che si vivono in piazza, in una sorta di facebook globale, nel condominio di un Grande Fratello esteso ovunque.
In questi tempi non c'è più rispetto per il dolore, per i sentimenti, per la dignità.
Ci sono sempre un microfono pronto e una telecamera accesa e i parenti della vittima o i parenti dell'assassino sono catturati al volo: “cosa pensa adesso?”, “come lo spiega?”, “come la vive”? Un po' come quando bloccano il calciatore sostituito in partita mentre imbocca la strada dello spogliatoio. Uguale uguale: “perché l'ha sostituita il mister?”, “perché le hanno assassinato la figlia?” “E' seccato del cambio?” “Che dolore prova?”
Federica Sciarelli è una donna dei tempi. E' una straordinaria donna dei tempi. Già ne diede prova due anni fa quando pur di fare uno scoop mandò in onda degli stralci infinitesimali di un filmato, tagliati dalla loro sequenza, per poter offrire, praticamente unica in assoluto, l'immagine capovolta degli scontri di Piazza Navona e far apparire i ragazzi del Blocco Studentesco, assaliti in un rapporto di sette a uno da adulti dei collettivi e di RC, come aggressori. Uno scoop del genere fa audience e piace a taluni, di sicuro a lei.
Federica Sciarelli è una donna dei tempi. E' una straordinaria donna dei tempi. Lo dimostrò subito dopo con la versione truculenta che diede della “passeggiata futurista” di protesta compiuta dai giovani indignati alla Rai e con il rifiuto di leggere il biglietto che accompagnava le rose rosse che questi, cavalieri e galantuomini, le avevano comunque offerto.
Avrebbe rallentato la tensione: non poteva di certo andare per il bene supremo della trasmissione cui l'anchorwoman si dedica stakanovisticamente.
Federica Sciarelli è una donna dei tempi. E' una straordinaria donna dei tempi Anche fortunata aggiungiamo. A meno d'ipotizzare di soffiate altolocate, il fatto che l'epilogo della tragedia Scazzi avesse luogo durante la sua diretta è un colpo di dadi.
Certo che fare la diretta dalla casa del sospettato proprio mentre questi è sotto torchio e portare lì la mamma della possibile vittima, anziché farla ad esempio a casa della stessa mamma, è una scelta bizzarra. Ma nella deontologia acquisita la si può definire professionale.
Così com'è professionale non interrompere la trasmissione, come sarebbe invece accaduto nella Rai di qualche decennio fa, ma chiedere alla mamma, che ha appena avuto, in diretta e senza filtri, la notizia che sua figlia non è più “se la sente di continuare” e scaricare così sul suo stordimento e sull'indecisione che ne deriva, la responsabilità di non sospendere una diretta che, assunti giocoforza tratti cannibalistici, fa un boom nella nostra società patologica.
The show must go home. E, al massimo, come infatti accadrà, Mamma Concetta se ne potrà andare, ma il voyeurismo collettivo in diretta proseguirà. Federica Sciarelli è una donna dei tempi. E' una straordinaria donna dei tempi.

0 commenti:
Posta un commento